
Patricia ha parlato ampiamente di Robert Pattinson, confermando cose che sapevamo già, ma ha anche dato molti dettagli che non conoscevamo circa le scene girate insieme a lui e ha parlato anche del piccolo Bear, il cane di Robert.
QUAL E’ STATA LA DIETA CHE HAI SOSTENUTO PER PREPARARTI FISICAMENTE AD UNA SCENA COSì IMPEGNATIVA?
Sfortunatamente avevo raggiunto un picco poco prima di girare. Avevo fatto una dieta disintossicante di tre settimane alcuni mesi prima e sembravo un pò troppo magra così ho pensato che avrei potuto recuperare in tempo per la scena d’amore. Quella scena è stata anticipata all’inizio del mese quindi ho dovuto prepararmi in 3 giorni, ho iniziato una dieta con succi di frutta, evitato il consumo di cibi solidi e bevuto un sacco di acqua, solo per sentirmi come se stessi facendo qualcosa. Alla fine ho capito che la dieta non è proprio quello che davvero conta, e nella mia esperienza come attrice, nessuno sembra preoccuparsi di eventuali chili in più su di me o su chiunque altro. Quello che un attore esprime è di gran lunga più importante e interessante che guardare quanto piatta è la sua pancia.
TU E ROB AVETE COLLABORATO CON DAVID PER QUELLA SCENA?
Abbiamo fatto una prova sul set la mattina per provare alcune cose, ma alla fine David ha preferito che girassimo l’intera scena mentre facevamo l’amore, e tutto in una sola ripresa, il che era una vera sfida. La mia prima carriera è stata fare la ballerina, dove facevo prove di 8 settimane prima di salire sul palco. Ora come attrice mi stupisco sempre del fatto che tutto deve essere a portata di mano ed essere pronti ad improvvisare e di quanto il regista ha da pensare per orchestrare il tutto su due piedi.
TI E’ STATO PRESCRITTO LO XANAX PER CALMARE I NERVI QUEL GIORNO? STO SCHERZANDO
PIU’ O MENO
Sarebbe stato grande avere del vino prima di girare la scena! Uno dei primi film come lavoro da attrice che abbia mai fatto fu farne una con alto contenuto erotico, ed ero giovane, ingenua, e un’assoluta santarellina. Per farmi entrare nella parte all’interno della scena d’amore hanno dovuto offrirmi del vino rosso e la regista mi promise sulla vita dei suoi figli, che non mi sarei vergognata del risultato. Lei era un angelo e con il senno di poi, la sena era piuttosto docile. Il rapporto di un attore con il regista è fondamentale, devi mettere tutta la tua fiducia nelle loro mani, quindi quello che ha reso così intima e semplice la scena in Cosmopolis per me è stato il fatto che credevo completamente in David. Rob è stato un tesoro, molto supportivo e molto professionale. Da un punto di vista olistico, per prepararsi mentalmente ad una giornata sul set così intensa, la respirazione profonda mi salva ogni volta così come un mantra e non ti giudichi positivamente o negativamente, sei tu. ” Esprimi e non impressionare” è la mia ispirazione.
QUANTE RIPRESE HAI DOVUTO FARE PERCHE’ LA SCENA FOSSE ININTERROTTA E PIUTTOSTO LUNGA? E’ STATO DIFFICILE ESSERE COSI’ PROLISSI IN UNA SCENA COSI’ FISICA E ABBASTANZA LUNGA?
E’ stata una giornata lunga e stancante, ma mi piace essere così fisica, e mi piace l’accresciuta consapevolezza che ognuno ha sul set durante una cena d’amore. Quei giorni c’è un’energia molto diversa rispetto agli altri giorni. Si, è stato molto divertente e una deliziosa sfida affrontare il dialogo in maniera non convenzionale nel calore della passione. Ho interpretato diverse parti come lesbica in spettacoli canadesi per anni quindi è stato un bel cambiamento di partnership con Rob. LEGGI il resto dell’intervista a Patricia McKenzie!



